Chi siamo

Presentazione del progetto “Hadria”
Con decreto n. 3642/CULT del 14.12.2021 la Regione Friuli Venezia-Giulia
ha concesso allo nostra Associazione Sportiva Dilettantistica Lifeguard
Academy un contributo a fondo perduto di € 100.000,00 per la realizzazione del progetto Hadria, presentato a seguito della pubblicazione dell’Avviso per la concessione di incentivi per progetti regionali, anche multisettoriali e integrati, finalizzati a rilanciare le attività culturali e sportive, e la gestione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, e ad offrire occasioni di lavoro ai lavoratori dei settori culturale e sportivo regionale, penalizzati dai provvedimenti di restrizione o chiusura delle attività a partire dall’inizio dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’ASD Lifeguard Academy

L’A.S.D. Lifeguard Academy nasce quale Associazione senza scopo di lucro in data 3 marzo 2011, da un’idea dei Soci Fondatori Maurizio Di Qual e dott. Giovanni Ghersina, con l’obiettivo di prevenire gli incidenti acquatici (primo fra tutti, l’annegamento), garantire la costante sorveglianza degli specchi acquei e favorire così la diffusione dello sport natatorio o l’attività ricreativa acquatica in condizioni di sicurezza.

Lo scopo associativo viene perseguito attraverso la collaborazione tra l’Associazione e diversi Enti e Federazioni che perseguono scopi affini, come la Protezione Civile regionale, a cui l’Associazione è iscritta e la F.I.S.A. S.I.S. 1899 (Federazione Italiana Salvamento Acquatico Società Italiana Salvamento Natatorium 1899), con cui l’Associazione coopera per la formazione degli Assistenti Bagnanti.

L’Associazione tra i suoi associati vanta oltre 50 Assistenti Bagnanti, tutti muniti del relativo brevetto e specializzati nelle operazioni di Primo Soccorso in ambito acquatico.

Dall’anno della sua costituzione l’Associazione promuove diversi progetti di volontariato tra cui il “Ferragosto in Sicurezza”: una settimana di sorveglianza balneare volontaria nel Lago dei Tre Comuni (comunemente noto come Lago di Cavazzo) e nel torrente Palâr (Comune di Trasaghis). Infine, l’Associazione, con i suoi volontari, si è distinta nel corso degli anni nell’organizzazione e nell’espletamento del sevizio di sorveglianza e sicurezza durante lo svolgimento di manifestazioni sportive di livello mondiale, tra cui i mondiali di parapendio acrobatico “AcroMax”, che si sono svolgono annualmente nel Lago dei Tre Comuni, e lo swim-run “Aquaticrunner” che si svolge, con pari cadenza annuale, tra Grado e Lignano Sabbiadoro.

L’Associazione è inoltre l’organizzatrice di un evento sportivo natatorio di carattere internazionale denominato “Hadria, nuoto senza confini”(www.hadria.org) la cui prima edizione si è svolta nel 2021 nell’arco costiero dei Comuni di Duino Aurisina, Trieste e Pirano e che ha ottenuto
come prestigioso riconoscimento l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il patrocinio rappresenta per il Parlamento europeo un modo per concedere il proprio sostegno morale, non materiale, a un numero selezionato di eventi di qualità che non hanno scopo di lucro e che presentano una chiara dimensione europea, caratteristica senza dubbio
presente in Hadria.

Quale ulteriore prestigioso riconoscimento, l’edizione del 2022 ha ottenuto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sottosegretariato allo Sport.

Il progetto “Hadria” oggetto del contributo regionale.

L’omonima iniziativa che la nostra ASD ha presentato alla Regione F.V.G. si pone l’obiettivo di istituire in uno specchio acqueo, appositamente delimitato, da ottenere in concessione dall’Autorità competente, la prima Scuola Nuoto e Salvamento in Acque libere Regionale, il cui periodo di attività sarà compreso, di norma, tra il 1 giugno ed il 16 settembre per le attività acquatiche.

Nel nuoto, quello in acque libere è una disciplina sé stante, cresciuta moltissimo negli ultimi decenni ed oggi inserita tra le discipline olimpiche. Negli ultimi anni questa specialità si è sempre più affinata, con metodi di allenamento specifici e circuiti competitivi nazionali ed internazionali. In tempi recenti la popolarità del nuoto di fondo si è ulteriormente accresciuta grazie allo sviluppo del Triathlon, di cui è la prima specialità praticata.

Il nuoto italiano in acque libere è ricco di campioni, tra cui in tempi recenti è sufficiente citare il già campione olimpico Gregorio Paltrinieri, che ha affinato la sua preparazione anche nelle acque libere, vincendo la medaglia
d’oro nei 5 e 10 km nell’ultimo europeo di Budapest e che alle ultime Olimpiadi di Tokyo ha gareggiato nel nuoto di fondo in acque libere, specialità 10 Km, vincendo la medaglia di bronzo. Nell’ultimo campionato europeo la nazionale di nuoto in acque libere ha vinto n. 8 medaglie (di cui
3 ori) e l’Italia è tra le prime potenze sportive della specialità. Nell’ultimo mondiale appena disputato la nazionale italiana ha conquisto una medaglia d’oro nei 10 Km (Paltrinieri), una medaglia d’argento sempre nei 10 Km (Acerenza), un bronzo nei 5 Km (Paltrinieri), confermando la crescita del movimento sportivo in tale specialità.

È quindi di particolare importanza l’istituzione di una Scuola Nuoto che si dedichi esclusivamente a tale specialità, che sarebbe la prima in Italia.
Indubbia è altresì l’importanza formativa per i bambini di apprendere le
tecniche del nuoto in mare, con riferimento alla conoscenza dei pericoli ed
al rispetto dei canoni di sicurezza.

La Scuola Nuoto avrà lo scopo di insegnare le tecniche del nuoto in sicurezza in ambiente marino ai bambini più piccoli, di formare i giovani
che vogliono affacciarsi alla disciplina del nuoto in acque libere, di fornire
agli adulti, agonisti ed amatori, l’ausilio di tecnici specializzati per l’allenamento in mare in sicurezza. Verranno altresì creati dei corsi specifici, tenuti da personale appositamente formato, per le persone disabili che intendano affacciarsi al nuoto sportivo in acque libere (in chiave paralimpica) o, semplicemente, apprendere le tecniche del nuoto in
sicurezza in ambiente marino. Il progetto sarà inclusivo anche per le persone anziane, istituendo dei corsi di ginnastica dolce o a fini riabilitativi.

Una particolare attenzione verrà altresì dedicata allo sviluppo della Scuola Salvamento, che si prefigge lo scopo di fornire una formazione specifica per la prevenzione dei pericoli in ambiente marino, per l’apprendimento delle principali tecniche di salvamento e primo soccorso da utilizzare nel caso di presenza di bagnanti in difficoltà. Sotto questo profilo, la Scuola Salvamento intende istituire una stabile collaborazione con gli Istituti Scolastici Regionali per diffondere tra gli alunni la didattica sulla prevenzione dei pericoli, sul salvamento e primo soccorso in ambiente
acquatico.

Nell’ambito della Scuola Salvamento verranno altresì organizzati dei corsi di formazione per il conseguimento del brevetto di Assistente Bagnanti, di Primo Soccorso BLSD, abilitativi alla somministrazione di ossigeno in emergenza, nonché per la certificazione di addetto antincendio.

La Scuola Nuoto e Salvamento garantirà così lo sviluppo dell’occupazione mediante l’impiego di Istruttori di nuoto e di salvamento e di Assistenti Bagnanti, deputati anche alla sorveglianza della più ampia area in cui è collocata la concessione amministrativa. La Scuola Salvamento, mediante l’organizzazione dei corsi professionali per il conseguimento del brevetto di Assistente Bagnanti, creerà altresì i presupposti per una successiva occupazione, prettamente giovanile, del personale abilitato negli Stabilimenti Balneari e nelle Piscine del territorio, integrando così un
circuito virtuoso per l’occupazione.

Da ultimo, tra le aree di attività della Scuola vi sarà anche l’istituzione di corsi di formazione di primo soccorso-BLSD per soccorritori laici e non, da svolgersi anche in località esterne (es. scuole, aziende ecc.).
Trattasi infatti di un’area formativa che può accogliere un pubblico più ampio dei soli soccorritori acquatici. Sono peraltro noti gli indirizzi del Ministero della Salute tesi a incoraggiare la diffusione della cultura del primo soccorso e del dovere civico ed etico di fornire aiuto e assistenza alle persone in difficoltà. Hadria intende quindi indirizzare la propria offerta formativa di primo soccorso anche a soggetti diversi dagli aspiranti Assistenti bagnanti, potendo comunque anche la sola certificazione di Primo Soccorso-BLSD costituire un valido strumento formativo e di qualificazione professionale, peraltro comunque prodromico alla successiva eventuale specializzazione sul soccorso acquatico.
La competizione sportiva connessa “Hadria – nuoto senza confini”. La Scuola Nuoto e Salvamento organizzerà annualmente una competizione sportiva denominata “Hadria – nuoto senza confini”, che già si è svolta nelle prime due edizione del 2021 e 2022. Si tratta, in particolare, di una manifestazione internazionale di nuoto in acque libere, a tappe (sullo stile della gara ciclistica), aperta a tutti, che si svolge nell’arco costiero dei Comuni di Duino Aurisina, Trieste, Muggia e Pirano e che acquisisce unavalenza simbolica di unione e superamento delle barriere attraverso lo Sport. L’organizzazione transfrontaliera della manifestazione rafforzerà la connessione tra i confini di Slovenia e Italia, incrementando la sinergia e l’intercambio tra le due Comunità. L’idea di una competizione che si sviluppa su più giornate è altresì sinergica per l’organizzazione di un soggiorno itinerante per gli atleti, per le loro famiglie e per il pubblico al seguito, consentendo ai soggetti coinvolti di visitare le 4 città costiere in cui si svolge la competizione, promuovere e far scoprire il relativo territorio ed i suoi indiscutibili luoghi di interesse, a sicuro beneficio di tutte le attività ricettive connesse.

Un’intera giornata, nel Comune di Muggia, sarà dedicata alla competizione dei bambini e degli atleti disabili, a cui sarà altresì dedicata un’apposita giornata di formazione per il nuoto in sicurezza ed il primo soccorso. In particolare, nell’edizione di quest’anno, è stata particolarmente apprezzata la tappa svolta sul lungomare “Acquario” dedicata agli atleti disabili, con la partecipazione della squadra dei cani da salvamento della So.gi.t.

Alle prima due edizioni hanno partecipato circa 60 atleti, tra cui atleti internazionali assoluti, quali Edoardo Stochino, atleta della Polizia di Stato, vincitore della Coppa del Mondo Open Water Grand Prix Fina, Luca Di Iacovo, Campione del Mondo Master Fina, bronzo agli Europei Master del 2016, Vanessa Urbanz (Austria), entrambi vincitori delle prime due edizioni (categoria 3,5 km e miglio marino), 7° ai Mondiali ITU Word Triathlon 2019 e bronzo ai Campionati Europei di Aquathlon 2021.

La manifestazione ha avuto anche un ampio risalto mediatico nelle testate
giornalistiche locali ed internazionali:

  • https://www.triesteprima.it/sport/gara-open-water-italia-slovenia.html
    https://www.ilgazzettino.it/nordest/trieste/gara_open_water5865871.html
  • https://www.citysport.news/it/notizie/sport-d-acqua-a-trieste/openwater-quot-hadria-quot-ottiene-il-sigillo-del-parlamento-europeo.html
  • https://www.primorski.eu/sport/cezmejno-plavanje-bo-povezalosesljan-trst-piran-in-portoroz-MJ812907
    https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/sport/dallitalia-alla-sloveniavince-un-pesarese-trofeo-hadria-a-luca-di-iacovo-della-rari-master1.6554186
  • https://www.citysport.news/it/notizie/sport-d-acqua-a-trieste/openwater-hadria-i-risultati-dell-edizione-inaugurale.html
    https://www.bologna2000.com/2021/06/27/nuoto-weekend-denso-dimanifestazioni-openwater-con-tanti-modenesi-in-gara/
  • http://www.slosport.org/it/news/hadria-top-damjan-gulli-ottimoquinto/
    https://tristyria.at/news/2021/06/28/aquathlon-edelmetall-fuervanessa-urbanz/
  • https://www.triesteprima.it/cronaca/Hadria-iscrizioni.html
    https://www.citysport.news/it/notizie/sport-d-acqua-a-trieste/hadria-agiugno-la-2-edizione-dell-evento-open-water.html

ed è stata altresì presentata nell’edizione televisiva di Buongiorno
Regione FVG – Rai 3 del 17 giugno 2022. Coerenza del progetto con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nell’ambito della valutazione del progetto da parte della Regione F.V.G. è stata particolarmente apprezzata la coerenza dello stesso con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

In particolare, il progetto ha ottenuto il massimo punteggio valutativo con riferimento agli obiettivi di “coerenza con il Piano nazionale di ripresa e resilienza per innovazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale” e di “coerenza con il Piano nazionale di ripresa e resilienza in termini di sostegno alle famiglie”.

Il progetto ha infatti come obiettivo la gestione di un Centro sportivo di eccellenza ed unico nel suo genere, estremamente fruibile in quanto la Scuola nuoto è destinata a coinvolgere tutte le fasce d’età della popolazione offrendo altresì la possibilità alle persone disabili di affacciarsi a questa specifica disciplina natatoria, che potrà svilupparsi formando anche degli atleti paraolimpici.

L’assenza dei costi di gestione rilevanti e comuni alle piscine (essenzialmente legati al consumo dell’acqua, alla necessità di suo riscaldamento e clorazione), consentirà peraltro di calmierare i costi di accesso, che sarà quindi fruibile per qualsiasi strato sociale della popolazione.

La Scuola Salvamento rappresenterà un centro di formazione di riferimento per gli Istituti Scolastici del territorio e per tutti i giovani che intendano acquisire un brevetto estremamente professionalizzante, quale
quello di Assistente Bagnanti e operatore di Primo Soccorso, in una prospettiva occupazionale certa (notoria essendo la richiesta di tali figure nei centri turistici). Si ricorda peraltro che per l’accesso alla professione di Assistente Bagnanti è richiesto come titolo di studio la licenza media inferiore, sicché tale prospettiva formativa si rivolge ad una popolazione giovanile molto ampia, che comprende anche i giovani che, non avendo proseguito gli studi, spesso incontrano maggiori difficoltà a trovare ingresso nel mondo del lavoro. Si ritiene che tale scuola di formazione colga l’obiettivo di contrasto a casi di fragilità sociale del territorio, perché potrà essere un valido strumento di contrasto alla disoccupazione giovanile. La Scuola Nuoto e Salvamento si affiancherà infatti ad Enti di formazione specifici già presenti sul territorio, quali le Scuole nautiche e le Scuole di vela, con cui nell’ambito del progetto della Scuola Salvamento potrà instaurare proficue sinergie.